Il Palazzo Vecchio di Firenze

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 Presentazione del nuovo Gran Ciambellano di Firenze.

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albatwo

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MessaggioTitolo: Presentazione del nuovo Gran Ciambellano di Firenze.   07.07.10 9:38

Alba, al secondo giorno di nomina e ancora fresco per i festeggiamenti, prese possesso del suo ufficio a palazzo vecchio.

La diplomazia era ancora materia ostica per lui, ma durante tutto ieri aveva studiato molto e aveva anche avuto parecchi contatti, sia con i suoi ambasciatori che con alcuni Ciambellani esteri.

Predispose un paio delle sue bottiglie di Montepulciano al fresco, formaggio, salumi e buon pane fresco.
Si fece portare un paio di mazzi di fiori freschi e li mise uno sulla scrivania uno su un baule appoggiato alla parete di fronte, aprì la finestra da cui si riusciva a vedere una parte di Arno, quella che da verso ovest, verso la fine della città, poi si accomodò.

E ora? si chiese. Arriverà qualche visitatore o devo convocare qualcuno io? Boh, intanto facciamoci colazione...
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Galadriel88

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MessaggioTitolo: Re: Presentazione del nuovo Gran Ciambellano di Firenze.   07.07.10 12:33

TOC...Toc!

Caterina si trovava a Firenze. Le piaceva recarsi nella Capitale durante i giorni delle elezioni...la gente, mormorava, sparlava, incitava, e le piazze erano sempre affollate, gremite di persone che leggevano i proclami delle varie fazioni. Da un giorno, oramai, le cariche Repubblicane erano state distribuite ai nuovi consiglieri..e l'ambasciatrice si recò a Palazzo Vecchio per potersi presentare al nuovo Gran Ciambellano.

Gala conosceva Albatwo, quante conversazioni, quante missive ed era contenta che fosse diventato il suo superiore.

Buongiorno Gran Ciambellano... Disse appena varcato il portone dello studio..Sono Caterina della Gherardesca, ambasciatrice della nostra Repubblica presso il Ducato di Milano..sarà veramente un piacere ed onore poter lavorare assieme a Voi!
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albatwo

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MessaggioTitolo: Re: Presentazione del nuovo Gran Ciambellano di Firenze.   07.07.10 13:14

Alba stava per addentare del pecorino quando


TOC...Toc!


Buongiorno Gran Ciambellano... Sono Caterina della Gherardesca, ambasciatrice della nostra Repubblica presso il Ducato di Milano..sarà veramente un piacere ed onore poter lavorare assieme a Voi!


Alba ricevette con un sorriso e qualche briciola di pane l'ambasciatrice. Si conoscevano per aver avuto un passato politico in comune.

Caterina, è per me un piacere poter lavorare in questo campo con gente come te, che so essere scrupolosa e attenta a quello che succede. Devo dire che questa nomina è stato abbastanza inattesa, ma vedremo di far girare bene le cose per questi due mesi.
Mi hanno appena mostrato le stanze preposte a voi ambasciatori, appena ho un momento mi piacerebbe venire a salutare i vostri corrispettivi. Intanto mi sono messo io stesso in viaggio per visitare tutte le ambasciate, sia quelle con le quali abbiamo già un rapporto ma soprattutto quelle con cui non ne abbiamo. Facendo forza sulla nostra reciproca conoscenza, probabilmente approfitterò della tua esperienza per sottoporti alcune cosette.
mentre parlava gesticolava con la fetta di pecorino in mano e alla fine del discorso si fermò a guardare lo scempio che aveva fatto sul tavolo.. pezzi di saporito formaggio sopra tutti i fogli e gli incartamenti ufficiali. Gradisci?... disse offrendo a caterina parte della sua colazione.
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Galadriel88

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MessaggioTitolo: Re: Presentazione del nuovo Gran Ciambellano di Firenze.   07.07.10 14:56

<..Gradisci?>

<Ah...Gran Ciambellano...attentate alla mia dieta, ma non saprei proprio come fare a resistere a dell'ottimo formaggio> Mentre Caterina si avvicinava alla scrivania, continuò..

<Grazie per i complimenti, devo dire che questo lavoro è una gran gioia e motivo di soddisfazione per me. Sarà veramente un piacere poter collaborare con te, nel riuscire a migliorare ancor di più la Repubblica Fiorentina, sperando di essere ancor di più all'altezza di questo compito. Per il Ducato di Milano ho a cuore una questione da tempo ormai, e spero vivamente di riuscire a portarla a termine....ma non voglio rovinarti la colazione con discorsi fin troppo pesanti per questa ora.....>


Mentre finiva l'ottimo pezzo di formaggio, si mise a sedere aspettando i suoi colleghi che, Caterina immaginava, a presto sarebbero arrivati per presentarsi...



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stigliz
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MessaggioTitolo: Re: Presentazione del nuovo Gran Ciambellano di Firenze.   07.07.10 17:40

Era da poco passata l'ora della colazione mattutina che Lorenzo bussò agli uffici del nuovo Gran Ciambellano. La sua era essenzialmente una visita di cortesia per congratularsi di persona per la nomina con colui che sarebbe diventato il suo referente per i mesi successivi.

Entrando nello studio vide che Alba era ancora impegnato con la sua colazione, mentre chiacchierava ambilmente con Caterina della Gherardesca, l'ambasciatrice fiorentina presso il ducato di Milano.

Salutò con un cordiale sorriso Caterina, poi disse:"Gran Ciambellano, sono Lorenzo della Gherardesca, ambasciatore fiorentino presso il ducato di Modena. Sono passato solo per conoscervi di persona e farvi i miei complimenti per la nomina a un cosi alto uffizio. Spero che nei prossimi mesi le decisioni diplomatiche che prenderemo potranno portare lustro e prosperità alla nostra amata Repubblica. Sarà per me un grande piacere ed onore lavorare con voi"
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Tancredis

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MessaggioTitolo: Re: Presentazione del nuovo Gran Ciambellano di Firenze.   07.07.10 17:53

Tancredis era assorto nel leggere documenti provenienti dalla Spagna
quando un messo gli recapitò un messaggio proveniente da Palazzo Vecchio
Ruppè il sigillo della Repubblica apri la lettera e si mise a leggere il suo contenuto:
Era del nuovo Gran Ciambellano Albatwo che lo invitava a recarsi a Palazzo
Vecchio per comunicazioni.

Chiamò la sua carrozza e intraprese il Viaggio da Piombino a Firenze; Giunto
davanti al Palazzo salì la grande scalinata, la porta della sala degli Ambasciatori era aperta, in fondo alla sale vide Il Ciambellano, Stigliz, e Galadriel88, che conversavano, bevendo chissà quale prelibato vino, si avvicinò e disse:
Eccomi qui Gran Ciambellano Albatwo, dopo salutò i suoi colleghi Ambasciatori con un saluto fraterno, e si sedette ad ascoltare...


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albatwo

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MessaggioTitolo: Re: Presentazione del nuovo Gran Ciambellano di Firenze.   07.07.10 21:47

Piano la stanza cominciava a riempirsi, e i viveri a scarseggiare. Dopo aver ricevuto con piacere sia Tancredi che Stigliz si mise a chiacchierare amabilmente del più o del meno con i tre ambasciatori.

Se vi siete dell'idea, io ho fatto predisporre di là, nella sala delle riunioni, un tavolo dove sarete invitati tutti. Ho veramente bisogno di parlare con voi, che siete stati sul campo in questo ultimo periodo, per cercare di fare le cose per bene.

Vedete, io non ritengo la diplomazia fiorentina obbligata a fare trattati con tutti così, tanto per dire "io sono alleato di quello o di quell'altro" Come primo obiettivo c'è sicuramente quello di instaurare buoni rapporti con tutti, ma da qua a fare un'alleanza ne passa, convenite? Se parliamo di riconoscimento dello statuto degli ambasciatori, quello con tutti sicuramente. Se parliamo di trattati commerciali, beh, quello anche. Ora poi che abbiamo il porto in grado di costruire navi molto particolari, le richieste stanno arrivando copiose, soprattutto dall'estero. Però vedete, un conto è vendere navi commerciali, lì andiamo bene. un conto è vendere qualche nave un po' più pericolosa.

Poi certo, non tutto si può risolvere con un fatto economico e allora, io non cdredo che a voi interessi fare l'ambasciatore per mandare per posta la composizione del consiglio, vero. Non vi chiederò di andare in loco, certo se alcuni di voi vogliono andare liberi di farlo, e possiamo anche parlare per qualche tipo di rimborso, ma senza esagerare; no, quello che vi chiedo io è in sostanza quello che mi avete dimostrato nella prima risposta che quasi tutti mi avete dato, cioè di sapere esattamente quello di cui state parlando.

ma vi sto annoiando, e ho la sensazione che dovrò ripetermi per gli assenti... alro vino e formaggio?
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Tancredis

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MessaggioTitolo: Re: Presentazione del nuovo Gran Ciambellano di Firenze.   08.07.10 0:52

Eccellenza Gran Ciambellano, colleghi Ambasciatori,

Le parole del nostro Ciambellano evidenziano un cambiamento nella politica Diplomatica della nostra Repubblica, in rispetto alla precedente amministrazione, il quale, come direttiva ci indicava di portare la voce della Repubblica Fiorentina
oltre i confini italici, per troppo tempo assopita.
Concordo con il nostro Ciambellano nel ribadire che non è possible stipulare trattati di alleanza con tanti Stati Stranieri, ma se mi pemettete, vorrei evidenziare che la situazione internazionale è in pieno sviluppo e stipulare trattati ben mirati porterebbero grandi vantaggi alla Repubblica e tutti i suoi cittadini, sotto tutti i punti di vista, commerciali, militari, giustizia, Informazioni.
In oltre credo oppurtuno che sia positivo che un Ambasciatore Fiorentino sia presente in tutti gli stati possibili, in rappresentanza, instaurando contatti d'amicizia e collaborazione.

Ma ritornado alle parole del nostro Ciambellano, vorrei sapere adesso come dobbiamo muoverci, con gli stati stranieri nel quale abbiamo già presentato
proposte di trattati, incoraggiati dalla passata amministrazione, è oppurtuno cercare di far decadere tali proposte?
si deve frenare le iniziative per espanderci in più Stati possibili, nel quale un rappresentante Fiorentino non è mai arrivato?
ci limiteremo solo sulle cose canoniche?
In attesa di risposte, Eccellenza, colleghi Ambasciatori, vi ringrazio di avermi ascoltato.

Tancredis
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albatwo

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MessaggioTitolo: Re: Presentazione del nuovo Gran Ciambellano di Firenze.   08.07.10 1:36

Alba, dopo aver ascoltato Tancredis con attenzione, capì di non essersi spiegato bene.

Vedete messere, la fretta che mi guida alle volte non mi fa esprimere al meglio, per fortuna non sono ambasciatore Smile

Io vorrei che sì, ci fosse una posizione di firenze con più stati possibili, ma non dobbiamo ricercare alleanze per forza. Vi sono molti passi prima di quello che io definisco alleanza.

Credo che vi siano diversi temi affrontabili, con alcuni si potrebbe partire iniziando a conoscerci, come prima cosa il riconoscimento dell'ambasciatore, poi un trattato anche giudiziario, ma questa cosa merita un discorso a parte, che faremo di là; un trattato culturale e sicuramente commerciale. Poi si può affrontare una comunione di intenti, di vicinanza o amicizia, come dite voi. Io chiamo alleanza quella forte, quella come stiamo cominciando ad avere con siena. Ora, in questi giorni avrò una riunione con il Principe, anzi magari passerà anche lui per queste sale a salutarvi, e avremo una conferma o meno della mia idea ma vorrei fare un esempio, anzi, faccio a voi una domanda semplice. Qual'è la molla che mi spinge a cercare trattati?
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Tancredis

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MessaggioTitolo: Re: Presentazione del nuovo Gran Ciambellano di Firenze.   08.07.10 9:03

Tancredis ascoltò le parole di sua Eccellenza il Ciambellano con attenzione,
finito il suo intervento si alzò in piedi per rispondere:

Eccellenza, Colleghi Ambasciatori.
Non sarò certo io ad elencare le difficoltà oggettive che si presentano ad un Ambasciatore in terra straniera, chi detiene tali Ambasciate di sicuro è al corrente
delle difficoltà, e del triplo, anzi quadrupo sforzo di cui è sotto posto, basti solo pensare, alle traduzioni dei trattati, notifiche, informazioni, che deve effettuare.
Chi come me per usare un epitaffio a me rivolto è un Ambasciatore atipico,
perchè operativo nelle sue funzioni, con desiderio di portare alla Repubblica
proposte, trattati, iniziative, provenienti da Stati in cui è presente.
Sua eccellenza dimentica che i governi cambiano, gli Ambasciatori se non dimissionari rimangono, con loro, anche tutto quello che è riuscito a costruire con gli Stati, in cui è presente.
Vorrei qui riportare se mi consentite la mia esperianza, in terra spagnola
per farmi meglio comprendere, attualmente detengo le Ambasciate dei
Regni di Cataluya, Valenzia, Aragòn, Castiglia, dunque le Ambasciate sono 4
"girando" tra questi Regni ho avuto modo di parlare sia con i Governi dei rispettivi
territori elencati, ma soprattutto con Ambasciatori, provenienti ad altri Stati
è conversando con loro mi sono accorto che la politica estera di questa nostra Repubblica in pratica è nulla, siamo assenti !
spulciando tra i trattati di questi Regni ho potuto constatare che altre Repubbliche
italiche a noi vicine, confinati, è da noi a torto considerate "Minori" posseggono tutti ottimi trattati, sia di alleanza, commerciali,Giuritiche. su tutte il ducato di Milano, Sr2, Venezia, e Modena.

Ora per chi non nè fosse a conoscenza, dei fatti che stanno succedendo in Francia
esiste un tavolo internazionale, per risolvere tale crisi in atto in quei territori
e sò di certo che ci sono rappresentanti italici seduti a quel tavolo.
quindi hanno svolto una politica estera corretta, ed hanno un peso internazionale.
La nostra Repubblica, è con immenso dispiacere lo dico, è solo rilegata ad una realtà locale, propio per la sua assenza a livello internazionale.
Come nei fatti ben noti successi a Genova un poco di tempo fà, sempre raccogliendo informazioni, ho saputo che nelle file degli eserciti Milanesi e Veneziane erano confluiti soldati provenienti, da diversi Stati europei, propio in virtù della politca estera apportata correttamente da tali stati.
Eccellenza Albatwo per rispondele alla sua domanda:
Qual'è la molla che mi spinge a cercare trattati?
da lei proferita, in tutta sincerità non posso risponderle, è una domanda che solo lei. la può dare a se stesso.
Personalmente posso rispondere per me stesso:
cosa mi spinge a cercare nuovi trattati, nuovi contatti ?
Mi spinge, l'amore per questa Repubblica, mi spinge il desiderio di vedere la nostra Repubblica,con un peso Politico sempre più prestigioso, e che possa
occupare un ruolo sempre di maggiore peso in europa, trovando una giusta nicchia, nel panorama delle Nazioni.
Come sono certo che, un Ambasciatore che non porti nulla alla sua terra
è sintomo che non è in grado di svolgere bene il suo lavoro, Un Ambasciatore
che non possiede iniziative, è privo di talento diplomatico quindi è nullo, è come se non ci fosse, occupando solo una carica privandola di pathos, necessario
per svolgere al meglio il suo incarico.
Per concludere Eccellenza, colleghi Ambasciatori, se ritenete che la mia posizione
possa essere considerata scomoda, per il darsi troppo da fare, sono pronto a dare le mie dimissioni, per il bene della Repubblica.
ritornerò a zappare il mio orto a Piombino, facendomi inghiottire dall'anonimato più completo.

Vi ringrazio di avermi ascoltato.

Tancredis











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albatwo

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MessaggioTitolo: Re: Presentazione del nuovo Gran Ciambellano di Firenze.   08.07.10 10:58

Alba ascoltò l'Ambasciatore spagnolo con molta attenzione. Si vedeva trapelare dalle sue parole il sacro fuoco dell'amore verso Firenze, ed in fondo era le parole che avrebbe voluto sentire da tutti. Un ambasciatore che avesse accettato un ruolo defilato, di sola presenza non era proprio quello che lui aveva in mente.

[b]Ambasciatore, il vostro, ed il mio compito è sicuramente quello di portare Firenze a essere conosciuta e riconosciuta ovunque ci sia uno stato. Anzi, il corpo diplomatico che Galandas stava creando è qualche cosa proprio rivolto in quel senso. Quello che io però voglio, e pretendo, ma che so già in parte essere così quasi per tutti voi è che non si accettino trattati qualsiasi, ma che Firenze, visto proprio che è Firenze e ha il suo peso, deve saper imporre le proprie condizioni.
Ho visto anche io, che sto visitando parecchi castelli in questi giorni, che praticamente quasi tutti gli stati hanno rapporti di amicizia con mezzo mondo e se avete la voglia di andare a vedere nella sala riunioni (ma voi la vedete?) ho riassunto quello che firenze dovrebbe avere in atto allo stato attuale.. poca cosa debbo dire se mi è consentito.

Non si sogni nemmeno di dimettersi, mi serve e serve soprattutto a Firenze avere gente in gamba come voi.

Ho provveduto per altro a scrivere a tutti voi privatamente e debbo dire che per ora meno della metà mi hanno risposto... e ho anche visto che alcuni di voi sono attivi nelle ambasciate di loro competenza, di altri non vi è traccia... ma magari sono io che non so dove cercare e prima di esprimere giudizi vorrei parlare con tutti gli interessati. Il mio desiderio, e spero di riuscire, è quello di presentarmi in ogni palazzo presso cui siete presenti voi, in modo da darvi un piccolo aiuto, del quale vedo non avete bisogno, io faccio solo presenza e ... regalo vino:)

Sù, sù,.. che come vi ho espresso privatamente state facendo un ottimo lavoro e non temete, sono consapevole, e creoi di averlo detto da qualche parte, che l ciambellani cambiano,gli ambasciatori restano.

Ora, se volete essere così gentili da accompagnarmi in sala riunioni, vorrei entrare nel dettaglio di alcune cose con voi.

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Tancredis

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MessaggioTitolo: Re: Presentazione del nuovo Gran Ciambellano di Firenze.   08.07.10 11:23

Eccellenza, Albatwo
Le vostre parole sono come un balsamo che guariscono i miei dubbi.
e per questo vi ringrazio.
Putroppo non vedo la sala riunioni quindi non mi è possible accompagnarvi.

grazie

Tancredis
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MessaggioTitolo: Re: Presentazione del nuovo Gran Ciambellano di Firenze.   08.07.10 11:59

Lorenzo ascoltò con piacere lo scambio di battute. Poi disse:
La vostra mi pare una analisi attenta Gran Ciambellano. Concordo sul fatto che non si possa intrattenere rapporti con mezzo mondo. E' tuttavia pur vero che è più "semplice", a mio parere, stipulare trattati con Repubbliche e Ducati lontani (come ad esempio ducati nelle terre germaniche, francesi e teutoniche) proprio perchè la distanza rende più volatili i rapporti, meno saldi. In caso di guerra la distanza costituisce un forte deterrente per il concreto invio di aiuti militari od economici. Certo, ora la possibilità di navigare ha agevolato il viaggio, ma come ben sapete gli eserciti costano e quindi gli alleati lontani decideranno di intervenire in un conflitto solo nel caso in cui ci siano reali interessi o comunque contropartite. Molti stati stipulano alleanze di tal genere solo per riempire la loro bacheca dei trattati e dire "guarda quanto siamo bravi a stipulare trattati, guarda quanti siamo nella nostra alleanza". Eppure il loro è solo fumo negli occhi.

Quindi bisogna fare una selezione:comprendere quelle che sono le nazioni con cui si possono stipulare solide alleanze militari ed economiche (quelle, per intenderci, che faranno affluire uomini e risorse se Firenze dovesse partecipare ad una guerra) e quali, invece, è più auspicabile un accordo commerciale e marittimo (ad esempio per spartirsi le zone di influenza commerciale e navale).

Sul fatto che molti ambasciatori siano poco attivi questo è spiegabile per il fatto che la situazione italiana, come ben sappiamo, è consolidata ormai da tempo. Fino a due mesi fa nessuno voleva stipulare accordi con Firenze: Modena era saldamente nell'allaenza con Venezia, Milano teneva (prima di iniziare la guerra genovese) Genova nella sua orbita, Siena aveva costruito un sistema di alleanze con Modena/Venezia e R2S in caso di attacco di Firenze. Eravamo isolati. La questione Manonera e la guerra genovese hanno rotto gli equilibri e ne hanno creati di nuovi. Eppure, mi sembra che la situazione si stia tornando a cristallizzare. ll mio parere sulla situazione per la possibilità di stipulare accordi di alleanze è vedere se vi è convenienza, soprattutto per le nazioni più piccole, di rompere le alleanze che danno loro sicurezza di indipendenza. Quindi non vedo grosse possibilità in tal senso.

Vi potrebbe essere, tuttavia, l'interesse da parte di qualche ducato non inserito all'interno di alcuna alleanza di entrarvi oppure la decisione di qualche grande ducato di rompere equilibri che non lo soddisfano più.

Ecco. Queste mi paiono le linee su cui dovrebbe muoversi la politica diplomatica fiorentina nei prossimi mesi..



PS:dove è la stanza riservata a Palazzo Vecchio penso in cui si può discorrere? Smile
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albatwo

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MessaggioTitolo: Re: Presentazione del nuovo Gran Ciambellano di Firenze.   08.07.10 12:20

/OFF ABBIATE PAZIENZA, MA COME MODERATORE FACCIO SCHIFO.

ERO ANDATO QUA http://granciambellano.attivatribuna.com/sala-delle-riunioni-per-gli-ambasciatori-fiorentini-f7/riunione-ambasciatori-fiorentini-t1145.htm#14564 PERCHE' HO VISTO CHE PRECEDENTEMENTE J18 AVEVA TENUTO UNA RIUNIONE, SE VADO IN GRUPPI CIAMBELLANO E CONSOLI, VI VEDO ABILITATI E COME GRUPPO CHIUSO.. SE NESSUNO ENTRA, CHIEDO A TEW Smile
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