Il Palazzo Vecchio di Firenze

Forum Dedicato alla Repubblica Fiorentina dei Regni Rinascimentali.
 
IndiceIndice  PortalePortale  CalendarioCalendario  FAQFAQ  CercaCerca  RegistratiRegistrati  Accedi  

Condividere | 
 

 Traité de coopération entre : Grand duché de Bretagne - Repubblica Fiorentina

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Chikka



Numero di messaggi : 102
Residenza in RR : Firenze
Data d'iscrizione : 02.11.09

MessaggioTitolo: Traité de coopération entre : Grand duché de Bretagne - Repubblica Fiorentina   07.11.10 23:28

[rp]Traité de coopération entre : Grand duché de Bretagne - Repubblica Fiorentina

Qu’il soit su que par la création de ce traité le Grand duché de Bretagne et la République Florentine déclarent un lien de coopération entre eux et cherchent à travailler ensemble dans le meilleur intérêt de leurs deux pays.


I. Reconnaissance
Les pays de ce traité s'accordent à reconnaître à juste titre, les Conseils élus et refuse de reconnaître le pouvoir usurpateur par la révolte et non par le processus électoral. Exceptions faites aux conseils démissionnaires avec transfert des pouvoirs dans le cadre d’une révolte légale.

II. Les relations diplomatiques
Pour l'amélioration des relations diplomatiques entre les pays impliqués dans le traité, chaque pays est d'accord pour accepter un ambassadeur dans leurs ambassades respectives.

III. Commerce
Les échanges commerciaux entre les deux pays se feront dans l’intérêt personnel de chacun, et par le biais des commissaires au commerce. Un échange d’information commercial régulier est à préconiser.

IV. Affaires maritimes
Dans l'esprit de coopération, les navires sous les bannières de chaque pays et de leurs capitaines auront le droit réciproque de:
1. Accoster à chaque ports ainsi que la possibilité de bénéficier des services de réparations.
2. Les armateurs de chaque pays peuvent librement acheter des navires de commerce de l'autre partie, conformément à la réglementation locale et les utilisations.
2.a. L'achat d'un navire de guerre n'est possible que si demandés directement par le conseil de l'un des pays partenaires.
2.b. Le pays d'achat est tenu responsable pour tout dommage, acte illégal ou d'agression commis volontairement ou involontairement par le navire de guerre d'achat et l'équipage et les passagers, contre un citoyen et les biens des autres signataires, tant en mer qu'à l'intérieur.
Une telle responsabilité est sans limite dans le temps, même dans le cas d'une revente dudit navire de guerre. Si l'un des partenaires conventionnels souhaite revendre un navire acheté à l'autre signataire, ce partenaire doit être informé de l'intention de vendre ainsi que de l’identité de l'acheteur. Les signataires de la convention qui a construit le navire se réserve le droit de veto à la transaction, mais dans ce cas, ils ont une obligation de revente à un prix inférieur a été payé à l'origine.

V. Politique de non-agression
Il n'y aura pas d'actes d'agression entre les deux parties.


VI. Annulation et modification
Si une partie souhaite se retirer de ce traité, ils peuvent le faire par une déclaration officielle de Conseil au Conseil en temps de paix. L'annulation unilatérale du traité en temps de guerre peut être considérée comme un acte hostile. Le traité peut être annulé par consentement mutuel en temps de guerre.

Ce traité peut être modifié par consentement mutuel des deux parties.

Firmato a Firenze, il 10/10/1458

In rappresentanza della Repubblica di Firenze:

Cristina Cocca De' Giustiniani Pucci
Signora di Firenze

Salvestro de Medici, Barone di Castiglion Fibocchi
Granciambellano



Grand duché de Bretagne
Myrlin de Pontcallec, Grand Duc de Bretagne


[/rp]


[rp]Trattato di Cooperazione: Repubblica Fiorentina e Duchy of Bretagne


Sia reso noto che con la creazione di questo trattato tra Duchy of Bretagne e la Repubblica Fiorentina si dichiara una cooperazione ove i suddetti Regni si offrono reciproca collaborazione e supporto col fine ultimo di raggiungere il migliore interesse per entrambe le parti.


I Riconoscimenti
I Regni qui coinvolti in questo Trattato di Cooperazione riconoscono i reciproci Consigli, regolarmente eletti e investiti dei loro poteri dal popolo, e rifiuteranno di riconoscere Consigli usurpatori che giungano al potere tramite rivolta e non regolare processo elettorale.
Unica eccezione a cio' sia quando uno dei Consigli decida di dimettersi, trasferendo i propri poteri ad altro attraverso rivolta autorizzata.

II Relazioni Diplomatiche
Al fine di migliorare le relazioni diplomatiche tra i Regni coinvolti in questo Trattato di Cooperazione, ognuno dei Regni accetta un Ambasciatore dell'altra parte all'interno della propria ambasciata, e promette di inviare un suo ambasciatore presso l'altra.

III Commercio
I rispettivi Ministri del Commercio dei Regni coinvolti in questo Trattato di Cooperazione comunicheranno l'uno all'altra le necessita' della propria parte, e si aggiorneranno periodicamente sui bisogni dell'altra, fermo restando che non sara' derogatorio provvedere ad alcuno scambio o commercio nel qual caso cio' non apportasse beneficio ad entrambe le parti.

IV.Affari Marittimimi
Nello spirito di questa cooperazione, le navi sotto bandiera di ciascun Regno e i rispettivi Capitani avranno mutui diritti a:
1. Attracco in ogni porto della controparte con diritto a commissionare lavori di riparazione.
3. I proprietari di navi di un Regno potranno liberamente commissionare all'altro vascelli a scopo commerciale, secondo regolamentazioni e leggi locali.
2.a. La commissione di vascello da guerra sara' possibile solo quando direttamente richiesta da un Consiglio all'altro.
2.b. Il Regno commissionante si rende putabile per ogni danno, atto illecito o aggressione volontariamente o involontariamente commessa dal vascello commissionato e dal suo equipaggio, contro cittadini e proprieta' della opposta parte signataria del contratto di acquisto, sia per mare che per terra.
Tale putabilita' sara' mantenuta "ad infinitum", anche in evento di una rivendita a terzi del suddetto vascello da guerra.
In caso uno dei due alleati qui menzionati desiderasse rivendere un vascello comperato dall'altro, detto alleato dovra' avvertire per tempo l'altro - prima della vendita - e rendergli noto il nome dell'acquirente.
Il costruttore del vascello avra' diritto di veto alla transazione, ma in tale caso avra' obbligazione di ricomprarlo dal commissionante, ad un prezzo ribassato rispetto a quello di acquisto.

V. Garanzie di non aggressione
Non sono consentiti atti di aggressione tra le due parti.

VI Cancellazione e modifiche

Se una delle due parti desidera deferire da questo Trattato di Cooperazione potra' farlo soltanto previa comunicazione ufficiale all'altro Consiglio e accordo tra le due parti. La cancellazione unilaterale da parte di uno solo degli alleati qui coinvolti sara' considerata ufficialmente atto di ostilita' e come tale trattata.
Questo Trattato di Cooperazione potra' essere annullato consensualmente in tempi di guerra.

Il Trattato potra' essere modificato, previo consenso dell'altra parte, da entrambe le parti.

Firmato a Firenze, il 10/10/1458

In rappresentanza della Repubblica di Firenze:

Cristina Cocca De' Giustiniani Pucci
Signora di Firenze

Salvestro de Medici, Barone di Castiglion Fibocchi
Granciambellano




Grand Duchy of Brittany
Myrlin of Pontcallec, Grand Duke of Brittany

[/rp]

[rp]Co-operation Treaty: Duchy of Bretagne - Repubblica Fiorentina

Let it be known that by the creation of this treaty the Duchy of Bretagne and the Repubblica Fiorentina hereby declare a bond of co-operation between each other and seek to work together in the best interests of both of their counties.


I. Recognition
The Counties of this treaty agree to recognize the rightfully elected Councils of each other and will refuse to recognize usurper Councils that gain power through revolt and not the electoral process. An exception to this can be made if the Council decides to step down and transfer its power to another through a sanctioned revolt.

II. Diplomatic Relations
For the improvement of diplomatic relations between the Counties involved in the treaty, each county agrees to accept an ambassador into its embassy from the other county as well as to try to send an ambassador back to the county.

III. Trade
The Trade Ministers of both counties shall communicate with each other and express the needs of both counties, and will update each other as new needs arise. They will try their best to make trades possible between the two counties, but are not required to actually make a trade if it is not in both counties' interests.

IV. Maritime Affairs
In the spirit of co-operation , the ships under the banners of each County and their captains will have the mutual rights to:
1. Dock at each other ports and commision repairs
2. Shipowners from each County can freely purchase commercial vessels from the other part, in accordance to the local regulation and uses.
2.a. The purchase of a war vessel is possible only if directly requested by the council of one of the partner Counties.
2.b. The purchasing County is held accountable for any damage, unlawful act or aggression willingly or unwillingly committed by the purchased warship and its crew and passengers, against citizen and property of the other signatory,both at sea and inland.
Such accountability holds ad infinitum, even in the event of a re-sale of said warship. Should one treaty partner wish to re-sell a ship purchased from the other signatory, that partner shall be informed about intent to sell and who the buyer is. The treaty partner who constructed the vessel reserves the right to veto the transaction, but in such a case they have an obligation to rebuy it at lower price than was originally paid.

V. Policy of Non-Aggression
There shall be no acts of aggression between both parties.


VI. Cancellation and Amending

If either party wishes to withdraw from this treaty they may do so by an official statement from the Council to the other Council in a time of peace. Unilateral cancellation of the treaty in time of war can be viewed as a hostile act. The treaty can be canceled by mutual consent in times of war.

This treaty may be changed by mutual consent of both parties.


Firmato a Firenze, il 10/10/1458

In rappresentanza della Repubblica di Firenze:

Cristina Cocca De' Giustiniani Pucci
Signora di Firenze

Salvestro de Medici, Barone di Castiglion Fibocchi
Granciambellano



Grand Duchy of Bretagne
Myrlin of Pontcallec, Grand Duke of Brittany
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
 
Traité de coopération entre : Grand duché de Bretagne - Repubblica Fiorentina
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Regolamenti della Repubblica Fiorentina
» Velázquez alla conquista di Parigi; Grand Palais; 25 marzo - 13 luglio 2015
» Anteprima Vienna Mozart Grand Symphony Edition
» Statuto del Gran Ciambellano e del Ciambellano Anziano
» LA TEORIA DELL'EVOLUZIONE

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Il Palazzo Vecchio di Firenze :: Bacheca della Repubblica Fiorentina :: Sala dei trattati :: Trattati abrogati-
Andare verso: