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 TRATTATO RIGUARDANTE LO STATUTO DEGLI AMBASCIATORI DI FIRENZE E LINGUADOCA

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Chikka



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MessaggioTitolo: TRATTATO RIGUARDANTE LO STATUTO DEGLI AMBASCIATORI DI FIRENZE E LINGUADOCA   07.11.10 23:40

TRATTATO RIGUARDANTE LO STATUTO DEGLI AMBASCIATORI DI FIRENZE E LINGUADOCA


Articolo primo
L'ambasciata della Repubblica di Firenze nel Linguadoca è cosiderata territorio sovrano della Repubblica di Firenze.
L'ambasciata della Contea di Linguadoca a Firenze è considerata territorio sovrano della Contea di Linguadoca.

Articolo secondo
2.1
L'ambasciatore di Firenze dispone dell'immunità diplomatica su tutto il territorio definito appartenente al Contea di Linguadoca.
L'ambasciatore di Linguadoca dispone dell'immunità diplomatica su tutto il territorio definito appartenente al Repubblica di Firenze.
2.2
In caso di accertamento di un grave errore dell'ambasciatore di Firenze nel Linguadoca, il Principe della Repubblica di Firenze può decidere di togliere la suddetta immunità, in modo che il colpevole possa essere incriminato e condannato.
In caso di accertamento di un grave errore dell'ambasciatore di Linguadoca a Firenze, il Principe della Contea di Linguadoca può decidere di togliere la suddetta immunità, in modo che il colpevole possa essere incriminato e condannato.

Articolo terzo
In caso di necessità imminente, il Principe della Repubblica di Firenze può esigere la partenza dell'ambasciata di Linguadoca. L'ambasciatore dispone quindi di una settimana di tempo per lasciare il territorio di Firenze.
In caso di necessità imminente, il Principe della Contea di Linguadoca può esigere la partenza dell'ambasciata di Firenze. L'ambasciatore dispone quindi di una settimana di tempo per lasciare il territorio di Linguadoca.

Articolo quarto
La Repubblica di Firenze autorizza la libera circolazione su tutto il suo territorio da parte dell'ambasciatore di Linguadoca, nel rispetto delle leggi in vigore.
La Contea di Linguadoca autorizza la libera circolazione su tutto il suo territorio da parte dell'ambasciatore di Firenze, nel rispetto delle leggi in vigore.

Articolo quinto
La Contea di Linguadoca si impegna a proteggere ed aiutare l'ambasciatore della Repubblica di Firenze alla sua richiesta, sul territorio della Contea di Linguadoca.
La Repubblica di Firenze si impegna a proteggere ed aiutare l' ambasciatore della Contea di Linguadoca, alla sua richiesta, sul territorio della Repubblica di Firenze.

Articolo sesto
Se uno dei due Repubblica/Contea firmatari desiderasse annullare il presente trattato, deve necessariamente farne dichiarazione scritta all'altro repubblica/contea. Il trattato sarà allora considerato caduco una settimana dopo la ricezione della suddetta comunicazione.
Il presente trattato è scritto in due versioni, una italiana e una francese. Le due versioni hanno lo stesso valore ed efficacia.
Fatto a Firenze, il 21/03/1457

Per la Repubblica di Firenze:
Luca Pitti detto "Osvaldo" Signore di Firenze
Enrico D'Altavilla Ciambellano della Repubblica di Firenze



Per la Contea di Linguadoca:
BBRED Conte di Linguadoca


Dòna Maelie de Lauzières, Gran Ciambellano della Contea di Linguadoca

Seu Eicelença Pachillou, ambasciatore a Firenze

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Citazione :


TRAITE PORTANT SUR LE STATUT DES AMBASSADEURS DE FLORENCE ET DU LANGUEDOC



Article Premier:
L'ambassade de la République de Florence est considérée comme faisant partie du territoire souverain de la République de Florence.
L'ambassade du comté de Languedoc à Florence est considérée comme faisant partie du territoire souverain du comté de Languedoc.

Article 2-1:
L'ambassadeur de Florence dispose de l'immunité diplomatique sur l'ensemble du territoire défini comme appartenant au comté de Languedoc.
L'ambassadeur de Languedoc dispose de l'immunité diplomatique sur l'ensemble du territoire défini comme appartenant à la République de Florence.

Article 2-2:
En cas de faute grave avérée de l'ambassadeur de Florence en Languedoc, le Doge de Florence peut décider de lever ladite immunité, de sorte que le fautif puisse être incriminé et jugé.
En cas de faute grave avérée de l'ambassadeur de Languedoc à Florence, le Comte de Languedoc peut décider de lever ladite immunité, de sorte que le fautif puisse être incriminé et jugé.

Article 3:
En cas de nécessité imminente, le Doge de Florence peut exiger le départ de l'ambassade Languedocienne. L'ambassadeur dispose alors d'un délai d'une semaine pour quitter le territoire de Florence.
En cas de nécessité imminente, le Comte de Languedoc peut exiger le départ de l'ambassade Florentine. L'ambassadeur dispose alors d'un délai d'une semaine pour quitter le territoire du Comté de Languedoc.

Article 4:
La République de Florence autorise la libre circulation sur son territoire de l'ambassadeur du Languedoc, dans le respect des lois en vigueur.
Le Comté de Languedoc autorise la libre circulation sur son territoire de l'ambassadeur de la République de Florence, dans le respect des lois en vigueur.

Article 5:
Le Comté de Languedoc s'engage à protéger et aider l'ambassadeur de la République de Florence à sa demande, sur le territoire du Languedoc.
La République de Florence s'engage à protéger et aider l'ambassadeur du Comté de Languedoc, à sa demande, sur le territoire de la République de Florence.

Article 6:
Si l'un(e) des deux république/comté signataires désirait faire annuler le présent traité, il lui faudrait nécessairement en faire la déclaration par écrit à l'autre république/comté. Le traité serait dès lors caduc une semaine après la réception dudit courrier.
Le présent traité est écrit en deux versions, une italienne et une française. Les deux versions ont la même valeur et efficacité.

Fait à Montpellier, le XVIéme jour du mois de Mars de L'an Horace 1457
Pour le Comté du Languedoc
BBred Comte du Languedoc


Dòna Maelie de Lauzières, Grand Chambellan du Languedoc

Seu Eicelença Pachillou, ambassadeur auprès de Florence

Pour la République de Florence
Luca Pitti dit "Osvaldo", Seigneur de Florence
Enrico D'Altavilla, Chambellan de la République de Florence


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