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 Patto d'alleanza tra Repubblica Di Firenze e Il Regno di Castiglia

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MessaggioTitolo: Patto d'alleanza tra Repubblica Di Firenze e Il Regno di Castiglia    07.11.10 23:55

Citazione :
Patto d'alleanza tra Repubblica Di Firenze e Il Regno di Castiglia

Nella sua gran saggezza il Principe Riccardo d'Altavilla di Salerno ed il Governatore Amadís, hanno risolto mettere per iscritto il presente trattato di alleanza che vincola ai paesi della Repubblica di Firenze e del Regno della Castiglia, col tentativo di stabilire una fruttuosa e prospera collaborazione all'insegna del mantenimento della pace e la prosperità delle corrispondenti popolazioni.

Articolo I -del riconoscimento della Sovranità sui territori

Il Regno di Castiglia riconosce la Signoria di Firenze come unica avente diritto e sovrana sui territori fiorentini
La Signoria di Firenze riconosce il Regno di Castiglia come unica avente diritto e sovrana sui territori.
I territori riconosciuti sono quelli all'atto della firma del Documento.

Articolo II - della non aggressione e della mutua difesa

a) Le Parti Contraenti si impegnano reciprocamente a non svolgere alcuna azione militare né alcuna aggressione gli uni verso gli altri.
b) I Firmatari garantiscono reciprocamente, inviolabilità dei loro confini esistenti e si impegnano a considerare i rispettivi eserciti come amici.
c) Se una Parte Contraente è attaccata o invasa, qualunque sia il soggetto aggressore, l'altra Parte Contraente deve portare aiuto alla prima. Tale aiuto deve essere necessariamente portato attraverso tutti i mezzi politici, diplomatici, economici e militari in seguito a specifica richiesta della Parte aggredita, compatibilmente con lo stato delle disponibilità degli altri firmatari.
d) Qualora una Parte Contraente sia attaccata da una Provincia, un Regno terzo, o da un gruppo eversivo, l' altra Parte Contraente si impegna ad intervenire contro l'aggressore nei limiti imposti dal tempo di percorrenza per raggiungere il territorio alleato.

Articolo III- degli impegni in caso di conflitto della controparte

a)Le Parti Contraenti si impegnano a consultare gli altri firmatari prima di muovere guerra ad una qualsiasi altra provincia straniera confinante con uno dei firmatari.
b) Le Parti Contraenti si impegnano a coordinare le loro azioni per la risoluzione di un conflitto invasivo che oppone un firmatario ad una parte terza, attraverso l'unione condivisa e convinta degli Stati Maggiori per una più profiqua e prospera collaborazione.
c) Le Parti Contraenti si impegnano a non concedere accesso sul proprio territorio ad eserciti o a gruppi armati privati, o pirati di Province o Regni che sono in conflitto con uno o più firmatari.
d) Le Parti Contraenti si impegnano a non prestare aiuto di alcun tipo (né economico, né diplomatico, né militare) a terzi in conflitto con uno dei stati membri di quest'alleanza.

Articolo IV della firma di trattati con terzi

a) Le parti contraenti si impegnano a non partecipare ad alcun trattato, accordo o convenzione ostile all'altra parte e contrario al presente trattato. Sono considerati ostili i trattati, accordi o convenzioni che mirano a nuocere o prendere con la forza parte del territorio dell'uno dei due contraenti.
b) Le parti contraenti si impegnano a consultare gli altri firmatari prima di tutte le ratifiche di un trattato che comporti obblighi di natura militare con un Stato straniero.
c) Le parti contraenti si impegnano a portare i loro sforzi per il ravvicinamento diplomatico dei loro alleati alle altre parti.

Articolo V della libera circolazione

a) Le Parti Contraenti concedono un diritto di libera circolazione ai loro cittadini purché la libera circolazione sia pacifica e rispettosa delle leggi, con l'unica eccezione del caso di frontiere chiuse.
b) Una Parte Contraente può chiedere un'autorizzazione per il passaggio del suo esercito sul territorio dell'altro contraente, motivando la richiesta.
Il Consiglio di quest'ultimo si riserva il diritto di dare una decisione contraria alla richiesta o ritardare il transito per motivate ragioni entro e non oltre 4 giorni dalla richiesta.


Articolo VI della cooperazione economica

a) Le Parti Contraenti si impegnano a favorire ogni intesa economica e commerciale e a non condurre alcun tipo di destabilizzazione economica l'una verso le altre.
b) Le Parti Contraenti si impegnano altresì a mantenere una comunicazione costante tra i rispettivi Ministri del Commercio, Ministri delle Miniere e Sceriffi al fine di favorire la maggiore cooperazione economica possibile e lo scambio di risorse tra gli stati.

Articolo VII - della cultura e dell'informazione

a) Le Parti Contraenti favoriscono gli scambi culturali tra di esse. Sostengono ogni iniziativa e progetto in tal senso, anche a livello municipale.
b) Le Parti contraenti si impegnano a condividere nelle stanze diplomatiche preposte ogni notizia, informazione o fatto che possa essere considerato rilevante per il mantenimento della pace e delle relazioni sul territorio nazionale e internazionale.
c) Le Parti contraenti si impegnano fin da subito a favorire gli scambi universitari per una profiqua e prospera collaborazione culturale sulla supervisione dei Rettori preposti.

Articolo VIII Della Marina militare e mercantile

a) Le parti contraenti hanno facoltà di richiedere la costruzione di navi mercantili e navi da guerra.

b) Le navi da guerra devono essere ad uso esclusivo e sotto il diretto controllo dello stato.

c) E posto un divieto di vendita ed utilizzo ai cittadini privati e ordini militari non riconosciuti in uno dei due stati firmatari.

d) Le parti contraenti si impegnano a combattere ogni tentativo di pirateria con ogni mezzo disponibile.

e) L'annullamento del trattato prevede la restituzione delle navi mercantili e da guerra costruite dalla controparte ad un prezzo ridotto del 50% del totale a titolo di risarcimento.

Articolo IX del mancato rispetto del trattato

Qualsiasi inadempimento al presente trattato o annullamento di quest'ultimo non conforme a quanto stabilito richiede che le parti in essere costituiscano un tavolo diplomatico per ripristinare lo status quo. Laddove non vi sia più compromesso per proseguire l'alleanza saranno valutate le responsabilità oggettive dei contraenti e valutato un risarcimento non superiore alla produzione settimanale delle miniere doro del rispettivo territorio.

Articolo X disposizioni finali

a) Il presente trattato entra in vigore senza limitazione di tempo dopo la ratifica da parte dei contraenti, che impegna le loro terre ed i loro popoli.
b) Per consenso reciproco, la riscrittura del trattato può essere effettuata nella sua integrità o parzialmente.
c) In tempo di pace, la Parte Contraente che desidera porre fine al presente trattato dovrà far pervenire una lettera ufficiale di denunzia alle altre Parti Contraenti, specificando le reali motivazioni per l'annullamento
Quest' ultima dispone di quattro giorni lavorativi per prenderne atto. Senza risposta ufficiale che lo accenna, il presente contratto è considerato nullo passato questi termini. Le Parti Contraenti si impegnano a pubblicare in modo ufficiale una lettera che precisa l'abrogazione del contratto.
d) Nel caso in cui una delle Parti Contraenti si trovi in stato di guerra, il trattato non può essere annullato se non per reciproco consenso.


Fatto a Firenze il 03 luglio 1458


Firmato

Per Firenze

Riccardo d'Altavilla di Salerno
Principe di Firenze

Gabriele degli Ubertini
Gran Ciambellano

Tancredis
Ambasciatore In Castiglia



In rappresentanza del Regno di Castiglia:



Amadis, Gobernador del Reino de Castilla



Froda de Olivares Santisteban, Chambelan del Reino de Castilla.
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TRATADO ALIANZA ENTRE LA REPÚBLICA DE FLORENCIA Y El REINO DI CASTILLA

En su gran sabiduría il Principe Riccardo d'Altavilla di Salerno y el Gobernador Amadis, han resuelto poner por escrito el presente tratado de alianza que vincula a
los pueblos de la República de Florencia y del Reino de Castilla, con el intento de establecer una fructuosa y próspera colaboración a la insignia del mantenimiento de la paz y la prosperidad de las correspondientes poblaciones.

Artículo I-del reconocimiento de la soberanía sobre los territorios.

El Reino de Castilla reconoce la soberanía de la Señoría de Florencia como el beneficiario, único propietario y soberano en sus territorios.

Florencia reconoce al Reino de Castilla como el beneficiario, único dueño y soberano en sus territorios.

Los territorios son aquéllos reconocidos a la firma del documento.

Artículo II - del no agresión y de la mutua defensa

a) Las Partes Contrayentes se empeñan recíprocamente a no desarrollar alguna acción militar ni alguna agresión de unos contra otros, entre los pueblos del presente Tratado.
b) Los Firmantes garantizan recíprocamente, inviolabilidad de sus confines existentes y se empeñan a considerar a los correspondientes ejércitos como amigos.
c) Si una Parte Contrayente es atacada o invadida, cualquiera sea el sujeto agresor, la otra Parte Contrayente tiene que dar ayuda a la primera. Tal ayuda debe ser necesariamente por todos los medios políticos, diplomáticos, económicos y militares en consecuencia de la específica solicitud de la Parte atacada, compatiblemente con el estado de las disponibilidades de los otros firmantes.
d) En caso de que una Parte Contrayente sea atacada por una Provincia, un Reino tercero, o de un grupo subversivo, la otra Parte Contrayente se empeña a intervenir contra el agresor en los límites impuestos por el tiempo de recorrido para alcanzar el territorio aliado.

Artículo III - de los empeños en caso de conflicto de la contraparte

a) Las Partes Contrayentes se empeñan a consultar a los otros firmantes antes de ir a la guerra a una cualquiera otra provincia extranjera confinante con uno de los firmantes.
b) Las Partes Contrayentes se empeñan a coordinar sus acciones por la resolución de un conflicto invasor que opone a un signatario a una parte tercera, por la unión compartida y convencida de los Estados Mayores por un más fructífera y próspera colaboración.
c) Las Partes Contrayentes se empeñan a no conceder acceso sobre el propio territorio a ejércitos o a grupos armados privados o a piratas de Provincias o Reinos que estén en conflicto con uno o más firmantes.
d) Las Partes Contrayentes se empeñan a no prestar ayuda de ningún tipo, ni económico, ni diplomático, ni militar, a terceros en conflicto con uno de los Estados miembros de esta alianza.

Artículo IV de la firma de tratados con tercero

a) Las Partes Contratantes se comprometen a no participar en ningún tratado, acuerdo o convenio hostil y contrario a la otra parte en el presente Tratado. Son considerados hostiles tratados, acuerdos y convenios que tratan de socavar o tomar por la fuerza el territorio de uno de los dos contratistas.

b) Las Partes Contratantes se comprometen a consultar a las partes antes de la eventual ratificación de un tratado de la participación de militar con una Estado externo.

c) Las Partes Contratantes se comprometen a llevar a cabo sus esfuerzos diplomáticos para la aproximación de sus aliados a la otra parte.


Articulo V de la libre circulación

a) Las Partes Contratantes concederán el derecho a la libertad de circulación a sus ciudadanos en tanto la libertad de movimiento sea pacífica y respetuosa de la ley, con la excepción del caso de cierre de las fronteras.

b) Una Parte Contratante podrá solicitar autorización para el paso de su ejército en el territorio Contratante justificando su solicitud. El Consejo de este último se reserva el derecho de decidir en contrario a la solicitud de tránsito por fundadas razones en un plazo a no más tardar de cuatro días de la solicitud.


Artículo VI de la cooperación económica

a) Las Partes Contratantes se comprometen a promover cualquier acuerdo comercial y económico y no realizar ningún tipo de desestabilización económica hacia el otro.

b) Las Partes Contratantes se comprometen también a mantener una comunicación constante entre sus respectivos Comisarios de Comercio, los Comisarios de Minería y del Prefecto de Mariscales con el fin de promover una mayor cooperación económica e intercambio posible de los recursos entre los estados.

Artículo VII - de la cultura y de la información

a) Las Partes Contrayentes favorecen los intercambios culturales entre ellas. Sustentarán cada iniciativa y proyecto en tal sentido, también a nivel municipal.
b) Las Partes contrayentes se empeñan a compartir en las Sedes diplomáticas propuestas cada noticia, información o hecho qué pueda ser considerado relevante para el mantenimiento de la paz y las relaciones sobre territorios nacional e internacionales.
c) Las Partes contrayentes se empeñan inmediatamente a favorecer los intercambios universitarios para una fructífera y próspera colaboración cultural bajo la supervisión de los Rectores nombrados.

Artículo VIII De la Marina militar y mercantil

a) Las Partes Contratantes podrán exigir la construcción de buques mercantes y buques de guerra.

b) Los buques de guerra deberán ser para uso exclusivo y bajo control directo del Estado.

c) Se pondrá una prohibición a los particulares y las órdenes militares no reconocidas en cualquiera de los Estados signatarios.

d) Las Partes Contratantes se comprometen a luchar contra cualquier intento de piratería por parte de todos los medios disponibles.

e) La anulación del Tratado prevé el regreso de los buques mercantes y buques de guerra construidos por la entidad de contrapartida a un precio reducido al 50% de la remuneración total

Artículo IX del fallido respeto del tratado

Cualquier incumplimiento al presente tratado o anulación de este último no conforme a cuanto establece, se solicitará que las partes en se constituyan en una mesa diplomática para restablecer el status quo. Donde haya más compromisos para continuar la alianza serán valoradas las responsabilidades objetivas de los contrayentes y evaluado un reembolso no superior a la producción semanal de las minas de oro del correspondiente territorio.

Artículo X disposiciones finales

a) El presente tratado entra en vigencia sin limitación de tiempo después de la ratificación de las partes contrayentes, que obligan a sus tierras y sus pueblos
b) Por consentimiento recíproco, la reedición del tratado puede ser efectuada en su integridad o parcialmente.
c) En tiempo de paz, la Parte Contrayente que desea poner punto final al presente tratado tendrá que hacer llegar una carta oficial de denuncia a la otra Parte Contrayente, precisando los reales motivos para la anulación. Esta última cuenta con cuatro días laborales para tomar nota de ello. Sin respuesta oficial que lo señale, el presente contrato es considerado nulo pasado estos términos. Las Partes Contrayentes se empeñan a publicar de modo oficial una carta que precisa la abrogación del contrato.
d) En el caso en que una de las Partes Contrayentes se encuentre en estado de guerra, el tratado no puede ser anulado si no por recíproco consentimiento.

Hecho a Florencia el 03 luglio 1458


En representación de la República de Florencia:

Riccardo d'Altavilla di Salerno
Principe di Firenze

Gabriele degli Ubertini
Gran Ciambellano

Tancredis
Embajador en Castilla





En representación del Reino de Castilla:



Amadis, Gobernador del Reino de Castilla



Froda de Olivares Santisteban, Chambelan del Reino de Castilla.
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