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 [CHESTER]Trattato tra Firenze e County Palatine of Chester

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Chikka



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MessaggioTitolo: [CHESTER]Trattato tra Firenze e County Palatine of Chester   07.11.10 23:59

Trattato di Alleanza e Cooperazione: Repubblica Fiorentina e County Palatine of Chester

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Sia reso noto che con la creazione di questo trattato tra la Contea di Chester e la Repubblica Fiorentina si dichiara un'alleanza ove i suddetti Regni si offrono reciproca collaborazione e supporto col fine ultimo di raggiungere il migliore interesse per entrambe le parti.

I Alleanza
Con la creazione e vidimazione di questo Trattato di Alleanza, entrambe i Regni pongono le basi per un'alleanza con la speranza che essa possa durare per sempre, ed esprimono intenzione reciproca di collaborare al meglio delle loro capacita' per perpetrarla.

II Riconoscimenti
I Regni qui coinvolti in questo Trattato di Alleanza riconoscono i reciproci Consigli, regolarmente eletti e investiti dei loro poteri dal popolo, e rifiuteranno di riconoscere Consigli usurpatori che giungano al potere tramite rivolta e non regolare processo elettorale.
Unica eccezione a cio' sia quando uno dei Consigli decida di dimettersi, trasferendo i propri poteri ad altro attraverso rivolta autorizzata.

III Relazioni Diplomatiche
Al fine di migliorare le relazioni diplomatiche tra i Regni coinvolti in questo Trattato di Alleanza, ognuno dei Regni accetta un Ambasciatore dell'altra parte all'interno della propria ambasciata, e promette di inviare un suo ambasciatore presso l'altra.

IV Commercio
I rispettivi Ministri del Commercio dei Regni coinvolti in questo Trattato di Alleanza comunicheranno l'uno all'altra le necessita' della propria parte, e si aggiorneranno periodicamente sui bisogni dell'altra, fermo restando che non sara' derogatorio provvedere ad alcuno scambio o commercio nel qual caso cio' non apportasse beneficio ad entrambe le parti.

V.Affari Marittimimi
Nello spirito di questa Alleanza, le navi sotto bandiera di ciascun Regno e i rispettivi Capitani avranno mutui diritti a:
1. Attracco in ogni porto della controparte con diritto a commissionare lavori di riparazione.
2. Assistenza reciproca in acque internazionali contro Pirati e comuni nemici.
3. I proprietari di navi di un Regno potranno liberamente commissionare all'altro vascelli a scopo commerciale, secondo regolamentazioni e leggi locali.
3.a. La commissione di vascello da guerra sara' possibile solo quando direttamente richiesta da un Consiglio all'altro.
3.b. Il Regno commissionante si rende putabile per ogni danno, atto illecito o aggressione volontariamente o involontariamente commessa dal vascello commissionato e dal suo equipaggio, contro cittadini e proprieta' della opposta parte signataria del contratto di acquisto, sia per mare che per terra.
Tale putabilita' sara' mantenuta "ad infinitum", anche in evento di una rivendita a terzi del suddetto vascello da guerra.
In caso uno dei due alleati qui menzionati desiderasse rivendere un vascello comperato dall'altro, detto alleato dovra' avvertire per tempo l'altro - prima della vendita - e rendergli noto il nome dell'acquirente.
Il costruttore del vascello avra' diritto di veto alla transazione, ma in tale caso avra' obbligazione di ricomprarlo dal commissionante, ad un prezzo ribassato rispetto a quello di acquisto.

VI. Garanzie di non aggressione
Non sono consentiti atti di aggressione tra le due parti.
Per aggressione qui definiamo e includiamo, senza limitarlo, quanto segue:

1. L'uso di forza di un alleato, sia tramite esercito o gruppo armato, contro l'altra parte firmataria di questo Trattato di Alleanza. Nell'evento di un attacco armato non autorizzato, o da parte di forze non autorizzate presso territorio alleato, entrambe le parti acconsentono che il Regno la cui sovranita' sia stata violata possa processare e perseguire gli individui coinvolti in tale attacco secondo le proprie leggi. La condanna potra' essere evitata soltanto in caso entrambe i Regni decidano diversamente. Ciascun alleato ha diritto di richiesta di permesso di passaggio per le proprie forze armate nei confini dell'altro esclusivamente sotto promessa di rispettare le richieste e leggi della controparte.
2. Il supporto a una terza parte che attacchi, o che minacci di farlo, o che commetta atti terroristici contro il proprio alleato.
3. Atti di sovversione ove l'atto, supportato da prove, sia commesso con l'intento di incitare, aggravare o creare dissenso all'interno dei confini del proprio alleato, o con l'intento di destabilizzare o rovesciare l'esistente legittimo regime di tale governo, inclusi atti di terrosismo economico.

VII Cancellazione e modifiche
Se una delle due parti desidera deferire da questo Trattato di Alleanza potra' farlo soltanto previa comunicazione ufficiale all'altro Consiglio e accordo tra le due parti. La cancellazione unilaterale da parte di uno solo degli alleati qui coinvolti sara' considerata ufficialmente atto di ostilita' e come tale trattata.
Questo Trattato di Alleanza potra' essere annullato consensualmente in tempi di guerra.

Il Trattato potra' essere modificato, previo consenso dell'altra parte, da entrambe le parti.

Firmato all'Ambasciata della Repubblica Fiorentina li 17, di Luglio 1458.


Repubblica Fiorentina, il Principe Simone de Medici, detto Simo84:



Contea Palatina di Chester, il Duca Vidra






Friendship and Co-operation Treaty:  County Palatine of Chester - Repubblica Fiorentina

Let it be known that by the creation of this treaty the County Palatine of Chester and the Republica Fiorentina hereby declare a bond of friendship between each other and seek to work together in the best interests of both of their counties.

I. Friendship
With the creation and signing of this treaty, both Counties lay the foundations to build a strong and lasting friendship.

II. Recognition
The Counties of this treaty agree to recognize the rightfully elected Councils of each other and will refuse to recognize usurper Councils that gain power through revolt and not the electoral process. An exception to this can be made if the Council decides to step down and transfer its power to another through a sanctioned revolt.

III. Diplomatic Relations
For the improvement of diplomatic relations between the Counties involved in the treaty, each county agrees to accept an ambassador into its embassy from the other county as well as to try to send an ambassador back to the county.

IV. Trade
The Trade Ministers of both counties shall communicate with each other and express the needs of both counties, and will update each other as new needs arise. They will try their best to make trades possible between the two counties, but are not required to actually make a trade if it is not in both counties' interests.

V. Maritime Affairs
In the spirit of friendship, the ships under the banners of each County and their captains will have the mutual rights to:
1. Dock at each other ports and commision repairs
2. Assist each other in the international waters against Pirates and/or common enemy.
3. Shipowners from each County can freely purchase commercial vessels from the other part, in accordance to the local regulation and uses.
3.a. The purchase of a war vessel is possible only if directly requested by the council of one of the partner Counties.
3.b. The purchasing County is held accountable for any damage, unlawful act or aggression willingly or unwillingly committed by the purchased warship and its crew and passengers, against citizen and property of the other signatory,both at sea and inland.
Such accountability holds ad infinitum, even in the event of a re-sale of said warship. Should one treaty partner wish to re-sell a ship purchased from the other signatory, that partner shall be informed about intent to sell and who the buyer is. The treaty partner who constructed the vessel reserves the right to veto the transaction, but in such a case they have an obligation to rebuy it at lower price than was originally paid.

VI. Policy of Non-Aggression
There shall be no acts of aggression between both parties.
Aggression may be defined as including, but not limited to, the following:

1. The use of force by a treaty partner, such as via an army or other armed group, against the other signatory. In the event that an unauthorized armed or other unauthorized force enters the territory of the treaty partner, both partners agree that the county whose land and sovereignty were violated may prosecute the individuals involved per their law. Such prosecution may be avoided by an agreement between the two counties. Each treaty partner has the right to request that an armed force be allowed to pass through a treaty partner's land but must respect the wishes and law of the territory they seek to enter.
2. The support of a third party that is attacking, threatening to attack, or otherwise committing hostile acts upon a treaty partner.
3. Acts of Subversion where an act, supported by evidence, is done with the intent to incite, aggravate, or create dissension within the lands of a treaty partner or with the purpose of destabilizing or overthrowing the existing lawful regime, such acts to include economic terrorism.

VII. Cancellation and Amending
If either party wishes to withdraw from this treaty they may do so by an official statement from the Council to the other Council in a time of peace. Unilateral cancellation of the treaty in time of war can be viewed as a hostile act. The treaty can be canceled by mutual consent in times of war.

This treaty may be changed by mutual consent of both parties.


County Palatine of Chester, Duke Vidra


Repubblica Fiorentina, il Principe Simone de Medici, detto Simo84:

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