Regolamento del Reparto Investigativo della Repubblica di Firenze
Articolo I – Lo statuto fondativo della Reparto Investigativo della Repubblica di Firenze
Il Reparto Investigativo della Repubblica di Firenze si occupa della prevenzione delle attività criminali tramite l'investigazione e la raccolta di informazioni, per agevolare i compiti degli altri organi statali, oltre che del controspionaggio. Si coordina col Servizio Segreto Militare e con la Prefettura, scambiando informazioni tramite la Camera Comune per la Difesa e la Sicurezza sita in Palazzo Vecchio.
Articolo II – La composizione del Reparto Investigativo della Repubblica di Firenze
Il Reparto Investigativo della Repubblica di Firenze[/color] è composto da un direttore e da una squadra di investigatori che devono obbligatoriamente sottoscrivere il regolamento interno e un giuramento di fedeltà al Signore di Firenze e alla Repubblica. I giuramenti devono pervenire direttamente al Signore di Firenze tramite missiva privata.
Ogni investigatore è libero di svolgere altri incarichi in ambito pubblico e non deve mai rivelare la propria appartenenza al reparto, pena l’espulsione ed in casi gravi la denuncia per tradimento, ai sensi degli articoli II e III del Codice Penale. Solo il Principe ed il Direttore del reparto possono approvare la diffusione di nominativi e solo per ragioni di pubblico interesse.
Il Direttore del Reparto è vincolato al rispetto dell'art V dei "Principi fondamentali e Norme amministrative" della Repubblica circa le posizioni di incompatibilità con altri ruoli pubblici.
Articolo III – Criteri per la nomina
Il Direttore del Reparto Investigativo della Repubblica di Firenze[/color] viene scelto tramite bando pubblico dal Signore di Firenze, in nome e per conto del Consiglio della Repubblica. Benché il bando venga affisso in pubblica piazza, le candidature dovranno pervenire tramite missiva privata al Signore di Firenze: le candidature pubbliche non verranno contemplate né prese in considerazione.
Una volta nominato, il nome del Direttore è reso noto al solo Signore di Firenze e ad un suo delegato, espressamente nominato. Nessun altra terza parte sarà portata a conoscenza del nome di costui, salvo esplicita decisione del Signore.
Resta in carica per quattro mesi, con la possibilità di rinnovo per un altro mandato , salvo dimissioni oppure fino a revoca con Decreto motivato del Signore della Repubblica. Può essere rimosso anche a seguito di delibera del Consiglio della Repubblica votata a maggioranza semplice dei Consiglieri.
Il Direttore presenta i suoi rapporti direttamente ed esclusivamente al Signore di Firenze, che può rendere note le informazioni ricevute ai suoi collaboratori di pertinenza.
Gli investigatori vengono scelti in seguito a bando pubblico dal Direttore del Reparto Investigativo della Repubblica di Firenze con il beneplacito del Signore di Firenze. Anche in questo medesimo caso, le candidature dovranno pervenire tramite missiva privata, mentre le candidature pubbliche non verranno contemplate né prese in considerazione. Con il fine di preservare l'identità del Direttore del Reparto, le missive di candidatura dovranno essere inviate al Principe o a un suo delegato, insieme al giuramento di fedeltà: saranno poi smistate al Direttore per approvazione e insediamento dell'investigatore.
Articolo IV - Regolamento interno
1) Ogni investigatore del Reparto ha come unico referente il Direttore, è vietato divulgare dati sulle operazioni a terzi anche se si presentassero come membri. Solo Il Principe ed il Direttore del reparto possono dare il permesso di divulgare e solo per motivi di pubblico interesse.
2) Ogni investigatore deve preparare almeno una volta al mese un rapporto su quello che avviene nella sua area di competenza, se vi sono accadimenti importanti vanno comunicati subito.
3) Le missioni assegnate possono essere rifiutate solo dietro valide motivazioni.
4) Retribuzione: non esiste una retribuzione per questo lavoro. Verranno conferiti rimborsi e premi speciali per chi contribuisce significativamente alla riuscita delle operazioni ed al mantenimento della pubblica sicurezza.
5) Tutte le comunicazioni fra Direttore ed investigatori si svolgono tramite messaggio privato.
6) Ogni investigatore deve impegnarsi a rispettare la legge nella vita privata.
7) La violazione dei punti sopra citati e/o del giuramento, può comportare l’espulsione e la denuncia per il reato di tradimento, ai sensi dell'articolo II del Codice Penale.
[8 ) Il Direttore assume a sua discrezione un regolamento interno, purché non sia in contrasto con la presente carta.
Disposizioni transitorie e finali
i) Il presente regolamento sostituisce in toto il precedente, con effetto immediato.
ii) Per supplire alle nuove richieste del presente regolamento, si richiede la ri-organizzazione del Reparto e la riproposizione di un nuovo bando per il Direttore del Reparto.
Articolo V - Giuramento
Io [nome] Giuro di operare esclusivamente nell’interesse della Repubblica Fiorentina e del suo Principe, in totale segretezza e secondo le regole del Reparto Investigativo [della Repubblica di Firenze[/color].
Inoltre giuro di essere fedele al Consiglio ed al Principe della Repubblica Fiorentina, di ricoprire il mio incarico con onore per il bene dello stato e dei cittadini.