Il Palazzo Vecchio di Firenze

Forum Dedicato alla Repubblica Fiorentina dei Regni Rinascimentali.
 
IndiceIndice  PortalePortale  CalendarioCalendario  FAQFAQ  CercaCerca  RegistratiRegistrati  Accedi  

Condividere | 
 

 Trattato di Cooperazione: Repubblica Fiorentina e Ducato di Styria

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
chella



Numero di messaggi : 52
Residenza in RR : piombino
Data d'iscrizione : 13.11.10

MessaggioTitolo: Trattato di Cooperazione: Repubblica Fiorentina e Ducato di Styria    13.03.11 23:28

Tancredis ha scritto:
[rp]

Trattato di Cooperazione: Repubblica Fiorentina e Ducato di Styria


Sia reso noto che con la creazione di questo trattato tra il Ducato di Styria e la Repubblica Fiorentina si dichiara una cooperazione ove i suddetti Regni si offrono reciproca collaborazione e supporto col fine ultimo di raggiungere il migliore interesse per entrambe le parti.


I Riconoscimenti
I Regni qui coinvolti in questo Trattato di Cooperazione riconoscono i reciproci Consigli, regolarmente eletti e investiti dei loro poteri dal popolo, e rifiuteranno di riconoscere Consigli usurpatori che giungano al potere tramite rivolta e non regolare processo elettorale.
Unica eccezione a cio' sia quando uno dei Consigli decida di dimettersi, trasferendo i propri poteri ad altro attraverso rivolta autorizzata.

II Relazioni Diplomatiche
Al fine di migliorare le relazioni diplomatiche tra i Regni coinvolti in questo Trattato di Cooperazione, ognuno dei Regni accetta un Ambasciatore dell'altra parte all'interno della propria ambasciata, e promette di inviare un suo ambasciatore presso l'altra.

III Commercio
I rispettivi Ministri del Commercio dei Regni coinvolti in questo Trattato di Cooperazione comunicheranno l'uno all'altra le necessita' della propria parte, e si aggiorneranno periodicamente sui bisogni dell'altra, fermo restando che non sara' derogatorio provvedere ad alcuno scambio o commercio nel qual caso cio' non apportasse beneficio ad entrambe le parti.

IV.Affari Marittimimi
Nello spirito di questa cooperazione, le navi sotto bandiera di ciascun Regno e i rispettivi Capitani avranno mutui diritti a:
1. Attracco in ogni porto della controparte con diritto a commissionare lavori di riparazione.
3. I proprietari di navi di un Regno potranno liberamente commissionare all'altro vascelli a scopo commerciale, secondo regolamentazioni e leggi locali.
2.a. La commissione di vascello da guerra sara' possibile solo quando direttamente richiesta da un Consiglio all'altro.
2.b. Il Regno commissionante si rende putabile per ogni danno, atto illecito o aggressione volontariamente o involontariamente commessa dal vascello commissionato e dal suo equipaggio, contro cittadini e proprieta' della opposta parte signataria del contratto di acquisto, sia per mare che per terra.
Tale putabilita' sara' mantenuta "ad infinitum", anche in evento di una rivendita a terzi del suddetto vascello da guerra.
In caso uno dei due alleati qui menzionati desiderasse rivendere un vascello comperato dall'altro, detto alleato dovra' avvertire per tempo l'altro - prima della vendita - e rendergli noto il nome dell'acquirente.
Il costruttore del vascello avra' diritto di veto alla transazione, ma in tale caso avra' obbligazione di ricomprarlo dal commissionante, ad un prezzo ribassato rispetto a quello di acquisto.

V. Garanzie di non aggressione
Non sono consentiti atti di aggressione tra le due parti.
I due Stati faranno del loro meglio per condividere le informazioni che potrebbero minacciare la sicurezza dello Stato. In caso di instabilità, entrambe le parti possono richiedere aiuto militare o finanziario, che puo' essere offerto liberamente da entrambi gli Stati.

VI Cancellazione e modifiche
Se una delle due parti desidera deferire da questo Trattato di Cooperazione potra' farlo soltanto previa comunicazione ufficiale all'altro Consiglio e accordo tra le due parti. La cancellazione unilaterale da parte di uno solo degli alleati qui coinvolti sara' considerata ufficialmente atto di ostilita' e come tale trattata.
Questo Trattato di Cooperazione potra' essere annullato consensualmente in tempi di guerra.

Il Trattato potra' essere modificato, previo consenso dell'altra parte, da entrambe le parti.

Firmato all'Ambasciata della Repubblica Fiorentina li 29/10/1458


Repubblica Fiorentina,
Salvestro de Medici, Barone di Castiglion Fibocchi
Signore di Firenze

Tancredis di Biancamano Warlords
Granciambellano



Perl von Sanneck
Countess of Styria


[/rp]


[rp]

Co-operation Treaty: Ducky of Styria - Repubblica Fiorentina

Let it be known that by the creation of this treaty the Ducky of Styria and the Repubblica Fiorentina hereby declare a bond of co-operation between each other and seek to work together in the best interests of both of their counties.


I. Recognition
The Counties of this treaty agree to recognize the rightfully elected Councils of each other and will refuse to recognize usurper Councils that gain power through revolt and not the electoral process. An exception to this can be made if the Council decides to step down and transfer its power to another through a sanctioned revolt.

II. Diplomatic Relations
For the improvement of diplomatic relations between the Counties involved in the treaty, each county agrees to accept an ambassador into its embassy from the other county as well as to try to send an ambassador back to the county.

III. Trade
The Trade Ministers of both counties shall communicate with each other and express the needs of both counties, and will update each other as new needs arise. They will try their best to make trades possible between the two counties, but are not required to actually make a trade if it is not in both counties' interests.

IV. Maritime Affairs
In the spirit of co-operation , the ships under the banners of each County and their captains will have the mutual rights to:
1. Dock at each other ports and commision repairs
2. Shipowners from each County can freely purchase commercial vessels from the other part, in accordance to the local regulation and uses.
2.a. The purchase of a war vessel is possible only if directly requested by the council of one of the partner Counties.
2.b. The purchasing County is held accountable for any damage, unlawful act or aggression willingly or unwillingly committed by the purchased warship and its crew and passengers, against citizen and property of the other signatory,both at sea and inland.
Such accountability holds ad infinitum, even in the event of a re-sale of said warship. Should one treaty partner wish to re-sell a ship purchased from the other signatory, that partner shall be informed about intent to sell and who the buyer is. The treaty partner who constructed the vessel reserves the right to veto the transaction, but in such a case they have an obligation to rebuy it at lower price than was originally paid.

V. Policy of Non-Aggression
There shall be no acts of aggression between both parties. The armyleaders will try their best to share harmfull knowledge between the two counties, which might threaten safety and security. In case of instability, both parties can ask for military or financial help, which can be offered freely from both sides without demands


VI. Cancellation and Amending
If either party wishes to withdraw from this treaty they may do so by an official statement from the Council to the other Council in a time of peace. Unilateral cancellation of the treaty in time of war can be viewed as a hostile act. The treaty can be canceled by mutual consent in times of war.

This treaty may be changed by mutual consent of both parties.

Signed in Florence, 29/10/1458

Repubblica Fiorentina,
Salvestro de Medici, Barone di Castiglion Fibocchi
Signore di Firenze

Tancredis di Biancamano Warlords
Granciambellano



Perl von Sanneck
Countess of Styria



[/rp]
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
 
Trattato di Cooperazione: Repubblica Fiorentina e Ducato di Styria
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Trattato di Cooperazione: Repubblica Fiorentina e Contea del Maine
» Trattato di Buon Vicinato tra la Repubblica Fiorentina ed il Regno delle due Sicilie
» Regolamenti della Repubblica Fiorentina
» STATUTO DEGLI AMBASCIATORI della Repubblica Fiorentina presso la Serenissima Repubblica di Venezia e della Serenissima Repubblica di Venezia presso la Repubblica fiorentina.
» La biblioteca degli Uffizi: Storia della Repubblica Fiorentina

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Il Palazzo Vecchio di Firenze :: Bacheca della Repubblica Fiorentina :: Sala dei trattati :: Trattati abrogati-
Andare verso: