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 Trattato di Cooperazione: Repubblica Fiorentina e Contea del Maine

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anubi71
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MessaggioTitolo: Trattato di Cooperazione: Repubblica Fiorentina e Contea del Maine   30.08.11 18:13

[rp]Traité de coopération: entre la République Florentine et Comté du Maine, Domaine Royal de France.

Avec la signature de ce traité entre le Comté du Maine, Domaine Royal de France, et la République Florentine s'établit une coopération dans laquelle les deux parties s'accordent un soutien mutuel et une collaboration dans le but ultime de parvenir au meilleur intérêt pour les deux parties.


I Reconnaissance

Les Royaumes impliqués par ce Traité de coopération reconnaissent leurs Conseils, dument élus et investis de leurs pouvoirs par le peuple, et refuseraient de reconnaître tous les Conseils usurpateurs qui arriveraient au pouvoir par révolte ou sans élection. Seule exception sera un seul Conseil décidant de démissionner, ou démis, transférant le pouvoir à un autre Conseil par le biais d'une révolte autorisée.

II Relations Diplomatiques

Pour améliorer les relations diplomatiques entre les parties impliqués en ce traité de Coopération, chaque partie accepte un Ambassadeur de l'autre partie au sein de son ambassade, et promet d'envoyer son propre ambassadeur.

III Commerce

Les ministres respectifs du Commerce des parties impliquées dans ce Traité de coopération communiquerons à chaque nécessité, et se tiendront au courant des besoins de l'autre, étant entendu qu'il ne sera pas obligatoire pourvoir à toute activité économique ou commerciale dans les cas qui ne procuraient aucun avantage pour les deux parties.

IV Affaire Maritimes

Dans l'esprit de cette coopération, chaque navire battant pavillon des Capitaines-Unis et de leurs prêts hypothécaires aura droit à:

1 - Escale dans un port de l'autre partie avec le droit à réparation
3 - Les propriétaires de navires des deux Royaumes peuvent librement commissionner à l'autre royaume la construction de bateaux à des fins commerciales, conformément aux lois et règlements locaux.
2.a La construction de navires de guerre sera possible lorsque demandée directement par un conseil à l'autre.
2.b. Le Royaume qui a commandé, est responsable de tout acte illicite ou d'agression, volontairement ou involontairement commise par le navire et son équipage, contre les citoyens et les biens de l'autre partie, à la fois sur terre et sur mer. Cette responsabilité sera maintenue «ad infinitum», même en cas de revente à des tiers de ce navire de guerre. Si l'un des deux alliés mentionnés dans ce document souhaite revendre un navire acheté, il se devra d'alerter l'autre - avant la vente - et de faire connaître le nom de l'acheteur.
Le constructeur du bateau aura le droit de veto sur l'accord, mais dans ce cas aura l'obligation de le racheter, à un prix inférieur à l'achat initial.

V Garanties de non-agression

Nous n'autorisons pas les actes d'agression entre les deux parties.
Les deux parties feront de leur mieux pour partager des informations qui pourraient menacer leur sécurité nationale respective. En cas d'instabilité, les deux parties peuvent demander une aide financière ou militaire, qui peuvent être offerte librement par les deux États.

VI - Annulation et changements

Si une partie souhaite faire référence à ce Traité de coopération, elle ne peut le faire qu'après une communication officielle à l'autre partie, et un accord du Conseil de celle-ci. La résiliation unilatérale par l'un des alliés en cause est un acte officiel d'hostilité et traitée comme tel.
Ce traité de coopération peut être résilié par consentement mutuel en temps de guerre.

Le traité peut être modifié, sous réserve du consentement de l'autre partie.

Que cela soit dit, que cela soit su.

Rédigé et scellé au Palais des Comtes du Maine
Le vingt-septième jour du mois de juillet de l'an mil quatre cent cinquante neuf



Pour le Maine/Per Maine
Rédigé et scellé au Palais des Comtes du Maine
Le vingt-sixième jour du mois de juillet de l'an mil quatre cent cinquante neuf


Sa Grandeur Michelmichel, Comte du Maine



Son Excellence Karyaan Lómàlas, Chancelière du Maine





Per Firenze

Albatwo d'Altavilla
Signore di Firenze





Riccardo d'Altavilla di Salerno
Gran Ciambellano Fiorentino




----------------------------------------

Trattato di Cooperazione: Repubblica Fiorentina e Contea del Maine (Domaine Royal de France),

Sia reso noto che con la creazione di questo trattato tra la Contea del Maine e la Repubblica Fiorentina si dichiara una cooperazione ove i suddetti Regni si offrono reciproca collaborazione e supporto col fine ultimo di raggiungere il migliore interesse per entrambe le parti.


I Riconoscimenti
I Regni qui coinvolti in questo Trattato di Cooperazione riconoscono i reciproci Consigli, regolarmente eletti e investiti dei loro poteri dal popolo, e rifiuteranno di riconoscere Consigli usurpatori che giungano al potere tramite rivolta e non regolare processo elettorale.
Unica eccezione a cio' sia quando uno dei Consigli decida di dimettersi, trasferendo i propri poteri ad altro attraverso rivolta autorizzata.

II Relazioni Diplomatiche
Al fine di migliorare le relazioni diplomatiche tra i Regni coinvolti in questo Trattato di Cooperazione, ognuno dei Regni accetta un Ambasciatore dell'altra parte all'interno della propria ambasciata, e promette di inviare un suo ambasciatore presso l'altra.

III Commercio
I rispettivi Ministri del Commercio dei Regni coinvolti in questo Trattato di Cooperazione comunicheranno l'uno all'altra le necessita' della propria parte, e si aggiorneranno periodicamente sui bisogni dell'altra, fermo restando che non sara' derogatorio provvedere ad alcuno scambio o commercio nel qual caso cio' non apportasse beneficio ad entrambe le parti.

IV.Affari Marittimimi
Nello spirito di questa cooperazione, le navi sotto bandiera di ciascun Regno e i rispettivi Capitani avranno mutui diritti a:
1. Attracco in ogni porto della controparte con diritto a commissionare lavori di riparazione.
3. I proprietari di navi di un Regno potranno liberamente commissionare all'altro vascelli a scopo commerciale, secondo regolamentazioni e leggi locali.
2.a. La commissione di vascello da guerra sara' possibile solo quando direttamente richiesta da un Consiglio all'altro.
2.b. Il Regno commissionante si rende putabile per ogni danno, atto illecito o aggressione volontariamente o involontariamente commessa dal vascello commissionato e dal suo equipaggio, contro cittadini e proprieta' della opposta parte signataria del contratto di acquisto, sia per mare che per terra.
Tale putabilita' sara' mantenuta "ad infinitum", anche in evento di una rivendita a terzi del suddetto vascello da guerra.
In caso uno dei due alleati qui menzionati desiderasse rivendere un vascello comperato dall'altro, detto alleato dovra' avvertire per tempo l'altro - prima della vendita - e rendergli noto il nome dell'acquirente.
Il costruttore del vascello avra' diritto di veto alla transazione, ma in tale caso avra' obbligazione di ricomprarlo dal commissionante, ad un prezzo ribassato rispetto a quello di acquisto.

V. Garanzie di non aggressione
Non sono consentiti atti di aggressione tra le due parti.
I due Stati faranno del loro meglio per condividere le informazioni che potrebbero minacciare la sicurezza dello Stato. In caso di instabilità, entrambe le parti possono richiedere aiuto militare o finanziario, che puo' essere offerto liberamente da entrambi gli Stati.

VI Cancellazione e modifiche
Se una delle due parti desidera deferire da questo Trattato di Cooperazione potra' farlo soltanto previa comunicazione ufficiale all'altro Consiglio e accordo tra le due parti. La cancellazione unilaterale da parte di uno solo degli alleati qui coinvolti sara' considerata ufficialmente atto di ostilita' e come tale trattata.

Il trattato di cooperazione può essere stracciato con il consenso mutuale delle parti in tempo di guerra. Il trattato può essere modificato con il consenso dell'altra parte



Quano detto, sia reso noto.

Scritto e sigillato al Palais des Comtes du Maine
Il ventisettesimo giorno del mese di luglio, 1459





Pour le Maine/Per Maine
Rédigé et scellé au Palais des Comtes du Maine
Le vingt-sixième jour du mois de juillet de l'an mil quatre cent cinquante neuf


Sa Grandeur Michelmichel, Comte du Maine



Son Excellence Karyaan Lómàlas, Chancelière du Maine





Per Firenze

Albatwo d'Altavilla
Signore di Firenze





Riccardo d'Altavilla di Salerno
Gran Ciambellano Fiorentino

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